Archive for the 'bacheca' Category

gru. Finalmente !

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foto di Massimo Giuliani

 

volti e segni di un terremoto

foto di Roberto Grillo

Roma, complesso del Vittoriano, 26 giu

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riconfigurazione urbana – un progetto per via XX Settembre

di Alfonso Di Felice, su http://europaconcorsi.com , 16 mag

(Premio ZOLDAN 2012)

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L’intervento nasce con l’obiettivo di creare un forte tessuto urbano in una zona quella a ridosso del tribunale “intra moenia” in cui si presenta frammentario e di scarso valore. Da questi presupposti si giunge alla creazione un’architettura “totale”, che attraversa il tempo e rilegge le fasi storiche di L’Aquila dalle origini. Il progetto è frutto di uno studio del costruito storico aquilano e da esso prende vita: l’antico percorso che da Piazza Duomo, attraverso la zona degli “horti”, conduce fino a Porta romana, è la direttrice che permette una continuità con il centro.

Questo percorso viene riproposto e preso come spunto per creare una piazza posta a ridosso di Via XX settembre, un nuovo polo urbano direttamente collegato con Piazza Duomo. La natura del vuoto è duplice e la semplice morfologia lo dimostra: un piano inclinato incastrato al suolo funge da copertura per le attività commerciali poste sotto e genera, al di sopra, un luogo di socializzazione. Il percorso storico “vive” di vuoti mentre quello preesistente carrabile Via XX settembre è di diversa natura perché su di esso si attesta un fronte unico di nuovi edifici residenziali (prevalgono i pieni) che separano la nuova piazza dal caos del traffico.

La dimensione umana è mantenuta grazie allo slargo pedonale che si crea sulla via e che permette l’affaccio sulla zona sottostante di Villa Gioia. Il fronte costruito da un lato è solido, mentre verso valle si smaterializza, si trasforma in pensilina attrezzata per servizi e zona di filtro tra strada ed affaccio. Esso costituisce una testata su cui possenti stecche residenziali perpendicolari alla strada si lanciano sul parco. Questa gerarchia del costruito genera “calate” pedonali che ricalcano i vicoli del centro storico e che collegano, su vari livelli, Via XX settembre e Villa Gioia (ove è ricavato un parco urbano). Tramite la nuova piazza inclinata, si passa sotto Via XX settembre (che altrimenti sarebbe stata una cesura del tessuto storico) attraverso un livello intermedio con una vocazione commerciale e si raggiunge il parco e le attrezzature connesse. Non è tutto.

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Su Via XX settembre nasce una torre come punto di fuga della forte prospettiva. In realtà essa è un solido geometrico puro destinato all’intera città, un cilindro rivestito da una gabbia in acciaio corten e vetro al fine di sfruttare l’irraggiamento solare ed accentuare la preziosità dell’oggetto. Posta sulla congiungente visiva due simboli aquilani la torre civica e la cupola di S.Bernardino, la torre è un progetto di orizzonti. A partire dal basamento ci sono residenze fino ad una forte interruzione: alla medesima quota di Piazza Palazzo c’è un giardino sospeso, spazio di aggregazione che ha la stessa natura dell’obiettivo che traguarda. La parte più alta è destinata ai servizi (fino alla quota della torre civica) ed a strutture ricettive. Sulla cima è inserita una grossa sfera incastrata tra il volume e l’esterno. Essa corrisponde per metà ad un vuoto del costruito e per metà ad un pieno (in cui è inserito un solarium): una cupola trasparente posta alla stessa quota di quella opaca di S.Bernardino La torre civica e la chiesa sono inquadrate da un taglio presente nel volume dell’albergo: l’oggetto è destinato alla città ma ha una direzione preferenziale. Esso è una sorta di solido platonico perfetto, un’ idea usata come “matrice” per la nascita e la crescita della città di L’Aquila. L’intervento è totale, investe tutto il costruito e sovverte lo scorrere del tempo: è come se la città si fosse sviluppata a partire dai dettami della torre.

centri storici e new towns…

… nell’Italia dei terremoti
Immagine

da http://www.estense.com/?p=292379

Mercoledì 17 aprile alle ore 18, la Sala Boldini, Ferrara, ospita l’incontro “L’Italia dei terremoti. Centri storici, paesaggio, new towns”, con un intervento di Carla Di Francesco, direttore generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l’architettura e le arti contemporanee al ministero dei beni culturali.

Durante l’evento la regista Luca Cococcetta introdurrà anche la proiezione del documentario “Radici. L’Aquila di cemento”. L’incontro è coordinato da Luisa Ciammitti e Massimo Maisto.

L’Aquila 5 maggio – programma

locandina 5 maggio

 

Cari amici de L’Aquila 5 Maggio,

Innanzitutto vi ringraziamo per la vostra adesione alla manifestazione. Siamo ad inviarvi con questa mail il programma della giornata.

Ci ritroviamo alle 10.45  alla Fontana Luminosa, dove cominceremo la visita alla città de L’Aquila, seguendo l’itinerario che trovate nella mappa in allegato (che vi preghiamo di stampare e portare con voi). 
Dalle 13 alle 14 ci sarà la pausa pranzo, con pranzo al sacco o presso il punto di accoglienza nel bar del Gran Albergo di Corso Federico II 74. (il pranzo è libero e a carico dei partecipanti). 
Alle 14 ci spostiamo nella Chiesa di San Giuseppe Artigiano (ex San Biagio d’Amiterno), dove si svolgerà la seguente scaletta:
14.00 Introduzione: Tomaso Montanari
14.15 Saluti:

– Don Gino Epicoco, parroco della chiesa di San Giuseppe Artigiano

– Massimo Cialente, Sindaco dell’Aquila

14.40 Fabrizio Magani, Direttore regionale dei Beni culturali dell’Abruzzo,

15.00 Paolo Muzi, Presidente Italia Nostra Onlus L’Aquila

15.15 Giandomenico Cifani, Responsabile ITC CNR L’Aquila

15.30 Antonello Alici, Presidente AAA/Italia Associazione Nazionale Archivi di Architettura contemporanea

15.45 Maria Pia Guermandi, Italia Nostra Onlus Emilia Romagna

16.00 Michele Dantini, TQ

16.15 Clara Rech, Presidente ANISA. Associazione Nazionale Insegnanti di Storia dell’Arte

16.30 Alessandra Mottola Molfino, Consigliere nazionale di Italia Nostra Onlus

16.40 Marco Parini, Presidente Nazionale di Italia Nostra Onlus

16.50-17.20 Conclusione: Salvatore Settis

PER MAGGIORI INFORMAZIONI, CONSULTATE IL NOSTRO SITO http://laquila5maggio.wordpress.com 

E IL NOSTRO FACEBOOK

https://www.facebook.com/pages/LAquila-5-Maggio/162107543940164

Ci vediamo a L’Aquila il 5 Maggio,

itinerario 5 maggio

i gigli della memoria

Campidoglio, sala del Carroccio. Martedì 26 marzo

pensare la città diffusa …..

 ….. dalla descrizione al progetto

Seminario, Facoltà Ingegneria Civile e industriale, La Sapienza – Roma, 12 marzo

Locandina tavola rotonda 28 gennaio


foto Yar Man, nov 2012

L’Aquila in diretta

webcam da www.MeteoAQuilano.it
da www.caputfrigoris.it

il sismografo di Massimo

che sia sempre "piatto" e giallo ! immagine "on-line" da http://www.laquilaemotion.it/sismografo/laquilaemotion/sismotion.html

Archivio post

Massimo Giuliani: “Il primo terremoto di Internet” (libro o e-book)



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