dopo il 5 maggio

lettera da Tommaso Montanari, 7 mag

dopo il 5 maggio

Cari amici,
vi ringrazio di aver partecipato così numerosi alla riunione degli storici dell’arte all’Aquila. È stata una giornata per molti di noi indimenticabile. Sono sicuro che dopo aver visto quella meravigliosa città senza i suoi cittadini, ferita a morte e quasi senza soccorso da quattro anni, molti di noi guarderanno alla ‘nostra’ storia dell’arte con occhi diversi. Con gli occhi della Costituzione, dei diritti della persona, dell’impegno civile, dell’educazione alla cittadinanza. Il giorno dopo, il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente ha restituito la fascia tricolore al presidente Napolitano, e ha ammainato il tricolore nel centro dell’Aquila.

Lo ha fatto perché «sono quattro anni che la ricostruzione non parte; quattro anni che la Citta’, uno dei centri storici piu’ importanti d’Italia, è deserta, distrutta». Nella lettera al Capo dello Stato, il sindaco ha scritto: « Ieri, 5 maggio, mille storici dell’arte Italiani, si sono incontrati a L’Aquila per denunciare lo stato di abbandono del centro storico eil fallimento della ricostruzione.

Mi sono sentito mortificato come Sindaco, mortificato di dover mostrare ancora le nostre piaghe». A leggere  giornali del giorno dopo viene da dire, amaramente, che non è solo la classe politica a disinteressarsi del futuro dell’Aquila: una città e una comunità che non sembrano aver nemmeno diritto ad un centesimo dello spazio dedicato al discutibile passato di Giulio Andreotti.

Di fronte a tutto questo, ripetiamo con forza: l’Aquila è una tragedia italiana, non un problema locale. Il centro monumentale dell’Aquila appartiene alla Nazione: ora la Nazione deve essere al servizio dell’Aquila. Non ci stancheremo di ripeterlo: il 5 maggio è stato solo l’inizio. Come hanno detto, con i loro cartelli, gli studenti di storia dell’arte venuti da Napoli «non c’è più tempo per aspettare domani»: il momento di restituire l’Aquila e i suoi  monumenti ai cittadini aquilani e alla nazione italiana è ora.

Col saluto più grato,
Tomaso Montanari

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1 Response to “dopo il 5 maggio”


  1. 1 Lucio Gialloreti 7 maggio 2013 alle 17:50

    Grazie a questo incontro penso che finalmente l’Aquila potrebbe aver ritrovato lo slancio per andare veramente avanti ! E’ un’occasione da non perdere da noi aquilani !


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