… ipse dixit. (a futura memoria)

[caro W.] …. “quell’auditorium sostuituirà per anni il Carloni. La viabilità ed i parcheggi sono quelli del Carloni, visto che ha gli stessi posti. Inoltre, ripeto, la funzione dell’auditorium di Piano è anche quella di aiutare il centro storico a sopravvivere. Quando fu pensato, nel giugno 2009 questo era l’imperativo, come ricorderai. Per la De Amicis, credo che lì vada ricomposta la piazza, la sua armonia. La sfida del nuovo, del grande disegno moderno è in altre aree: il nostro autoparco, l’area di Villa Gioia, il grande disegno del recupero dell’ex San Salvatore, la rilettura completa dell’area di Collemaggio ex ospedale psichiatrico ed infine la caserma Rossi e l’ex carcere minorile. Possiamo disegnare una città con un centro restituito a se stesso negli edifici di pregio, e disegnare una corona di moderni edifici che assegnino nuove funzioni a pezzi della città. Io avrei volto realizzare in centro sia la sede unica del Comune nell’edificio ex ECA, sia il palazzo del Welfare. Sto incontrando problemi insormontabili. Allora il progetto potrà essere nella zona stazione e Villa Gioia tutto il direzionale amministrativo-gioudiziaro (Corte d’Appello, Tribunale, Comune, Welfare). Questa può essere una lettura della città, con un collegamento meccanizzato al centro attraverso il quartiere Banca d’Italia e l’arrivo alla stazione della vera metropolitana della valle dell’Aterno.. Lì si che potremmo andare alla realizzazione della città nuova! Nell’area Caserma Rossi ed ex carcere minorile potremmo poi realizzare il primo campus per studenti medi, il civic center tanto caro al ministri Profumo, con una riqualificazione completa dell’area del Torrione. La de Amicis, edificio del XIV secolo lasciamolo dove sta, io lo trovo bello ed imponente. Tra l’altro vedo che sei in viaggio ed hai visto Berlino. Due anni fa scappai anche io due giorni per capire. Bada, non tutti i tentativi di no. A Berlino ho visto cose decisamente brutte, ma mai come a Gemona.”

Massimo Cialente, Sindaco de L’Aquila, su FaceBook, 12 ago 2012

Advertisements

0 Responses to “… ipse dixit. (a futura memoria)”



  1. Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




foto Yar Man, nov 2012

L’Aquila in diretta

webcam da www.MeteoAQuilano.it
da www.caputfrigoris.it

il sismografo di Massimo

che sia sempre "piatto" e giallo ! immagine "on-line" da http://www.laquilaemotion.it/sismografo/laquilaemotion/sismotion.html

Archivio post

Massimo Giuliani: “Il primo terremoto di Internet” (libro o e-book)



:: Acquista il libro di carta su Amazon
:: Acquista l'ebook su Amazon
:: Se non hai Kindle, nessun problema: clicca qui per sapere come leggere l'ebook.

Blog Stats

  • 151,720 hits

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: