la logica delle ‘zone rosse’ fa morire i centri storici

da http://www.liberoquotidiano.it, 20 giu. (Adnkronos) –

Il modello secondo l’Ancsa deve essere quello del Friuli e dell’Umbria, non quello de L’Aquila, dove il centro storico e’ ancora abbandonato, mentre sono sorte le new towns nel nulla. “Non si possono aspettare i piani di ricostruzione” aggiunge il segretario tecnico dell’associazione Stefano Storchi, cui fa eco Bruno Gabrielli coordinatore del comitato tecnico-scientifico. “A L’Aquila la citta’ storica e’ morta – rimarca Gabrielli – e non vogliamo che accada lo stesso in Emilia. Per questo le attivita’ commerciali, artigianali e industriali vanno ripristinate in qualunque modo al piu’ presto, sull’esempio della fioraia che ha riaperto il suo negozio in un piccolo prefabbricato”.

“E’ chiaro per fare questo – sostiene ancora Gabrielli – bisogna superare il centralismo affidato alla protezione civile, avere certezza sui finanziamenti ai Comuni e sui contributi ai privati”. A tutto cio’ si aggiunge il problema dei detriti da selezionare. “Non ci risulta – spiega Cerfogli – che si stia facendo una cernita dei materiali edilizi di pregio, ma che tutto stia finendo in discarica senza distinzioni”.

Secondo Marson poco possono fare le Sovrintendenze che “sono rese inefficaci e inefficienti dalla mancanza di personale e risorse”. Il nodo resta dunque quello di coniugare il recupero veloce del patrimonio storico, degli spazi pubblici, delle identita’ comuni rappresentate dai centri storici e dalla loro vitalita’ con le esigenze di sicurezza della popolazione e i tempi di intervento.

zona rossa della Città

Annunci

0 Responses to “la logica delle ‘zone rosse’ fa morire i centri storici”



  1. Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




foto Yar Man, nov 2012

L’Aquila in diretta

webcam da www.MeteoAQuilano.it
da www.caputfrigoris.it

il sismografo di Massimo

che sia sempre "piatto" e giallo ! immagine "on-line" da http://www.laquilaemotion.it/sismografo/laquilaemotion/sismotion.html

Archivio post

Massimo Giuliani: “Il primo terremoto di Internet” (libro o e-book)



:: Acquista il libro di carta su Amazon
:: Acquista l'ebook su Amazon
:: Se non hai Kindle, nessun problema: clicca qui per sapere come leggere l'ebook.

Blog Stats

  • 154,219 hits

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: