DeAmicis store

De Amicis Store
La storia di questo edificio è strettamente legata a quella della città. Nel 1457 venne ultimata la sua costruzione, fortemente voluta da S.Giovanni da Capestrano per ospitare l’Ospedale Maggiore “S.Salvatore“, accanto alla basilica di S.Bernardino. Si realizzava così un progetto per il quale l’attività di diffusione della fede veniva sostenuta ed ntegrata dall’assistenza operativa agli infermi ed ai bisognosi. La struttura fu molto importante per la città, ospitò anche un teatro; nel 1779 divenne sede di una Scuola Medica. Dopo la seconda metà del 1800, per le accresciute esigenze, l’ospedale venne trasferito in un’altra sede e l’edificio accolse il dispensario militare. All’inizio del 1900 si decise la sua destinazione a scuola elementare e lo stabile fu acquistato dall’Amministrazione Comunale della città. L’attuale denominazione “E. De Amicis“ fu proposta nel 1946.
PROJECT
Il centro storico de L’Aquila era, prima del terremoto, il fulcro verso cui convergevano le forze giovani e vitali della città. Per tutti considerato un importante punto di aggregazione, si sviluppava sul territorio attraverso una trasversale rete di piazze collegate da viali porticati lungo i quali si promuoveva la socializzazione. A causa del terremoto questa realtà è venuta a mancare creando un decentramento non solo della popolazione ma sopratutto dei nuclei culturali. Il nostro obiettivo è pertanto quello di proporre la ex scuola E. De Amicis come nuovo punto di partenza per la rivitalizzazione del centro storico.

Permeabilità tra gli spazi. L’edificio come collegamento tra le piazze.

Questo è un organigramma che spiega come funzionerebbe il De Amicis Store durante il giorno. Gli orari di apertura e chiusura sono calibrati per ogni tipo di utenza. (Ovviamente si tratta di uno schema puramente indicativo, realizzato per far capire con facilità come funziona il centro e per far risaltare subito agli occhi la permeabilità degli spazi. Per evidenziare quindi come le attività proposte riescono a convivere in modo trasversale).




IDEA STORE
La cultura e le attività culturali, nei settori tradizionali e in quelli legati alle nuove tecnologie, rappresentano una delle componenti chiave per migliorare la qualità della vita dei cittadini. Investire con priorità e larghezza in grandi programmi di educazione, formazione e comunicazione, a diversi livelli, costituisce al tempo stesso un decisivo vantaggio per l’azione economica futura e la condizione per la crescita di cittadini autonomi e capaci di esprimere al meglio le loro possibilità.
L’idea è che la ricostruzione non debba riportare la città ad essere esattamente come prima ma che essa sia il motivo per progettare e costruire nel migliore dei modi ma soprattutto meglio di prima. Che essa sia uno slancio teso alla modernità ma che preservi le caratteristiche peculiari di una città la cui storia non deve essere dimenticata. Il nostro intento è quindi quello di far diventare la ex scuola elementare De Amicis il polo propulsivo verso cui far convergere le forze giovani e non della città. Un nuovo centro per la rinascita. Alla luce di queste considerazioni abbiamo pensato ad un progetto doppio, il cui sviluppo è legato al tempo. L’edificio infatti in un primo momento verrebbe riqualificato come CENTRO CULTURALE POLIVALENTE e in un secondo momento, si parla di un futuro nel quale la ricostruzione sarà quasi terminata, come SCUOLA ELEMENTARE, tornando perciò ad assumere la sua originale funzione.


INFO POINT

Si tratta di uno spazio decisamente all’avanguardia! Non è il solito punto informazioni. Entrando ci si trova immersi in un’atmosfera che profuma di futuro. Dal sapore moderno. Si è completamente circondati di ologrammi che portano alla luce i momenti terribili del terremoto. Una sorta di excursus temporale che ha l’obiettivo di ricordare. Un vero e proprio Memorial, per non dimenticare. Alle pareti lavagne Touch Screen, con le quali poter interagire. I cui contenuti multimediali permettono ancora una volta di riflettere su ciò che è successo. Uno spazio, inoltre, in cui poter informarsi sulla città. Sulla ricostruzione. Sulle opportunità di lavoro. E perché no, sugli eventi organizzati per la popolazione. Uno spazio, infine, che diventa un punto di luce per affrontare al meglio la complessa rete di problemi ma anche di opportunità che offre la città.

MUSIC LAB

Si tratta di uno spazio progettato per ogni età. Uno spazio che fa assaporare il gusto della buona musica. Uno spazio che permette di isolarsi dal mondo ed essere travolti dal solo suono delle note.
Il progetto del MUSIC LAB prevede un luogo adibito ai concerti capace di ospitare circa 70 persone. Prevede inoltre uno spazio caratterizzato dalla presenza di 7 music box. Essi non sono altro che semplici cubi (3mx3m) insonorizzati e per due lati vetrati all’interno dei quali si suona. Essi possono essere spostati ed uniti per creare spazi più grandi ovviamente legati alle esigenze degli utenti (un solo music box per una lezione frontale, più music box per prove di gruppo).


LEARNING BAR

Spazio plurifunzionale, permette di assumere la funzione di un classico bar da aperitivo o di semplice colazione ed allo stesso tempo essere facilmente fruibile anche come spazio dedicato a corsi di vario tipo, in particolare per corsi di cucina, degustazioni di vini, esperienze di food design ecc…
E’ stato pensato di incavare le colonne ottenendo delle ‘guide’ nelle quali possono essere inseriti i tavoli/piani di lavoro, permettendo così di modulare lo spazio a seconda delle esigenze del personale e dando vita allo stesso tempo ad uno spazio in continuo movimento, al di fuori della concezione statica dello spazio.

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