emergenze….l’indispensabile

IN CASO di TERREMOTO… E NON SOLO

(sul balcone di F., AQ, sett.2009)

Contributi, suggerimenti, esperienze di
Luigi Baglione, Cristina Busilacchio, Ezio Bianchi, Marina Callegari, Eugenio Carlomagno, Anna Pacifica Colasacco, Enrico De Pietra, Ornella De Simone, Adriano Di Barba, Cristina Estiqaatsi Rosa, Luigi Fabiani, Luigi Fiammata, Piergiorgio Leocata, Bianca Mollicone, Luisa Nardecchia, Cinzia Palumbo, Giusi Pitari, Raniero Pizzi, Maria Prinzi, Laura Tarantino, Iginio Tironi, Aldo Tirrito, Patrizia Tocci, Claudia Valentini

da FaceBook, 29 gen

….. vorremmo condividere la nostra esperienza pratica, quel poco che sappiamo, con gli amici anche sconosciuti che stanno vivendo i nostri stessi timori e i  nostri stessi pensieri, in questi giorni, dopo la scossa di terremoto che ha colpito il nord.

A
Allenamento: mai abbassare la guardia [l’emergenza non è solo sismica]: allenati a ballare&orientarti_al_buio, allenati a fuggire in luoghi sicuri, allenati ad urlare&fischiare, allenati a fidarti del tuo istinto, allenati a comunicare velocemente&efficacemente, allenati a liberarti di ciò che non è essenziale, allenati al dolore, allenati ad aiutare ♥ AQ
Altruismo: Indispensabile in caso di sisma: non tutti sono fortunati come te.
quando comprenderai questa cosa, adoperati per gli altri.

“a portata di mano”. il terremoto ha la pessima abitudine di scompaginare le cose. quindi se lascio gli oggetti sul comodino, in caso di scossa forte non li ritroverò mai, sicuramente non nel momento del bisogno. il giorno dopo, con la luce, li ripescherò a terra sotto il letto o nel corridoio.

Automobile: macchina NON posteggiata a ridosso delle mura, dei cornicioni, sotto balconi e pensiline

B
Bagagliaio automobile: tenere in macchina borsone con: coperte u piumini – esistono teli caldissimi da alta montagna sottilissimi, quelli che usa il pronto soccorso e servono anche nelle gite sacchi a pelo bottiglie di acqua, lampade tascabili cariche, ecc. farmaci importanti e occorrente pronto soccorso tipico di casa, dentiere, assorbenti femminili, pannolini bimbi, ecc. GLI OCCHIALI DA VISTA E QUELLI DI SCORTA in borse separate uno in macchina
Cibi conservabili di primaria necessità: fette biscottate, scatolette, latte a lunga conserv. acqua

Balconi: i balconi sono fragilissimi

Benzina: non tenere mai la macchina “in riserva”. Potrebbe servire il riscaldamento: anche nella buona stagione.
Biscaggina una ‘biscaggina’ privata non sarebbe male se si abita al primo-secondo piano altrimenti meglio aspettare i Vigili del Fuoco.
C
Calma: Queste cose si fanno con calma quando c’è tempo, al momento invece bisogna solo correre avendo studiato e SPERIMENTATO il percorso
Cani e gatti: vicino all’uscita anche tutte le loro cose (trasportini, lettiere, ciotole crocchette ecc.), documenti sanitari
Casco: tenere in casa caschetti da carpentiere, da moto, da sci e metterseli
Cervello: tenete acceso il cervello, il terremoto manda in shock anche la persona teoricamente più preparata, immaginatevi chi viene preso di sorpresa nel sonno. e non c’è scritto da nessuna parte che la scossa possa arrivare di notte. di giorno se state negli uffici, a scuola, in quel caso è difficile sfuggire al panico. non lanciatevi verso le scale, tutta la gente farà inevitabilmente la stessa cosa e tutti rimarranno bloccati sulla porta caricando di peso un singolo solaio che potrebbe essere, ovviamente, il primo a crollare. con il panico che travolge ogni pensiero, è impossibile ragionare, se proprio dovete uscire, sappiate che il modo migliore per farlo più in fretta possibile è mettersi in fila per due, esattamente come i bambini a scuola. Lasciate la macchina, andate a piedi. le strade servono ai soccorritori. lasciate stare il cellulare. un “io sto bene, dillo anche a mamma” con un sms è più che sufficiente. potrebbe esserci un amico che ha bisogno della linea per salvare la vita del figlio mentre tu la tieni occupata per niente. sms, usate solo gli sms. la telefonata per dire alla fidanzata “ammazza quanto è stato forte” fatela due ore dopo. andate a prendere i figli a scuola a piedi, loro sono già usciti e sono al sicuro. se la strada si blocca a causa delle macchine, l’ambulanza ferma in mezzo al traffico potrebbe essere quella con vostro figlio a bordo.
se una persona rimane sotto le macerie respira la polvere di cemento che entra nelle vie respiratorie. un robusto sorso d’acqua somministrato mentre è ancora bloccata tra le macerie potrebbe essere addirittura fatale. cautela, queste cose fatele fare ai soccorritori.

Chiavi: Dare copie di chiavi importanti o della macchina anche ad amici o parenti fuori zona.
Computer PC staccati e in borsa – Chiavetta usb con i documenti importanti di casa e lavoro salvati – Fare backup con regolarità della memoria pc e tenere separato in macchina. Caricatore di scorta
Condominio: se in condominio calcolare che le scale potrebbero essere le più sensibili staticamente, se al buio controllare che si possano usare prima di scendere (visti quanti lenzuoli erano appesi ai balconi all’Aquila? forse una ‘biscaggina’ privata non sarebbe male se si abita al primo-secondo piano altrimenti meglio aspettare i Vigili del Fuoco)

Copie Dare copie di chiavi importanti o della macchina anche ad amici o parenti fuori zona. Tenere sempre copie di ricarica batterie telefono, pile cariche, ecc in macchina

Coppa del nonno: Quella coppa vinta dal nonno alla gara di pesca, sì, quella con la base di marmo messa sull’armadio sopra la vostra testa, cadendo farà un bel buco nel pavimento, mettetela a terra, adesso.

Cuffie per musica: non dormire con cuffie-musica-radio nelle orecchie (c’è chi si addormenta così)
D
Dentiere, occhiali e protesi: vedi Bagagliaio
Documenti: documenti personali, chiavi, documenti di lavoro, buste paga, banca, poste, tesoretto, foto di famiglia, lettere personali, BOLLETTE DI CASA, successioni, contratti di acquisto, vendita, estratti catastali, CONDONO EDILIZIO, ICI e tasse…occupano meno posto di quanto pensi (entra tutto in un faldone) . Scansionare tutto su una pennetta USB, da tenere altrove (automobile, ufficio, parenti)

Dopo Passata la scossa il problema più immediato è quello di mettersi in posizione più sicura, per affrontare al meglio le altre possibili repliche.
Verifica immediatamente lo stato di salute di chi ti è vicino, non spostare eventuali feriti gravi se non per seri motivi di sicurezza.
Non usare mai fiamme libere (candele, fiammiferi), non provare ad accendere la luce, chiudi gli interruttori del gas, acqua e corrente elettrica. Spegni le stufe ad alimetazione autonoma.
Non sprecare l’acqua degli scaldabagni o altri depositi perchè nelle ore successive sarà preziosa.
Intervieni immediatamente nel caso di piccoli incendi, soffocandoli con delle coperte: se non ci riesci, affrettati ad abbandonare la casa ed avverti i vicini.
Se hai necessità di aprire gli sportelli degli armadi procedi con prudenza, gli oggetti all’interno potrebbero caderti addosso.
Indossa subito un paio di scarpe robuste (per non ferirti con schegge e detriti). Prendi la dotazione d’emergenza.
Raggruppa gli altri componenti della famiglia, organizzando l’accompagnamento di anziani, ammalati e disabili se presenti.
Non separarti dai bambini, cerca di tranquillizzarli e tenerli sempre accanto.
Verifica i danni subiti dalla costruzione; prendine nota per poter segnalare situazioni pericolose.
Chiudi la porta di casa prima di abbandonarla: le porte chiuse rallentano la propagazione del fumo e del fuoco.
Non usare mai l’ascensore che, a causa di una improvvisa interruzione nell’erogazione della corrente elettrica o per il verificarsi di guasti all’impianto, potrebbe restare bloccato per ore. Se inevitabile, usare le scale ma con prudenza. Non sostare sui balconi.
Non avvicinarti ad animali visibilmente spaventati.

Non usare il telefono, se non per gravi e urgenti esigenze di soccorso.
Non usare l’automobile, lascia le strade libere per i soccorsi. Se proprio non puoi farne a meno guida con calma, rispetta le precedenze, probabilmente i semafori non funzioneranno e un tuo comportamento errato potrebbe compromettere ulteriormente la possibilità di circolazione e la sicurezza.
Raggiungi a piedi l’Area di attesa della popolazione più vicino stabilito dal piano comunale di protezione civile, evitando strade strette o ingombrate. Resta lontano da muri alti e dagli edifici.
Evita di spostarti verso le spiagge ed i porti.
Non dare credito e non diffondere notizie allarmanti non verificate; spesso queste causano depressione e panico.
Dormire con la tuta, scarpe in vista e facili da indossare, (o indosso)

E
Energia elettrica: va via per prima
F
Finestra comoda (per chi abita al piano terreno) Pensa ad una finestra “comoda” per uscire; non serrare la porta, soprattutto se “di sicurezza” o blindata; Fischietto: procurarsi fischietti e tenerli appesi al collo, ognuno il suo
Fuga: MAI a ridosso dei muri (tegole, cornicioni, vasi schizzano tutti)
G
gatti: vicino all’uscita anche tutte le loro cose (trasportini, lettiere, ciotole crocchette ecc.), documenti sanitari. Evitate che possano nascondersi dove non potete prenderli. Chennesò, chiudete la porta dello studio o di altre stanze del genere. In macchina una cassetta, un sacco di lettiera e uno di crocche. Agli umani qualcuno penserà, ai gatti no. Intendo dire che una coperta si trova, una lettiera no.
Genio Civile: Andate al Genio Civile. Recuperate dal progetto di costruzione della vostra casa i calcoli strutturali. Se non li trovate al Genio andate al progettista, o al costruttore, e fateglieli tirare fuori. Poi andate da un ingegnere che capisca seriamente di strutture, e glieli fate vedere. E cercate di capire se è possibile intervenire, e con quali costi. Dopodichè, non vi resta che vivere, voi e tutti quelli che amate, ventiquattro ore al giorno all’aperto o in edifici sicuri. Il che è difficile.
Gioielli e danaro: se siete di quelli che ne hanno e che ci tengono……
H
I
Igiene personale: carta igienica, fazzoletti di carta, asciugamani, un cambio di biancheria (mutande, calze, etc etc). salviettine umidificate .. per le donne: assorbenti, salvaslip, salviettine intime (potrebbero passare giorni prima di potersi lavare…)
Impianti di casa: pronti a chiudere impianto gas, luce, acqua (sapere almeno dove sono gli interruttori) chiudere il gas di notte se non avete le caldaie accese
Indumenti pesanti e giacconi a portata di mano
L
LAMPADA DI EMERGENZA SEMPRE ATTACCATA E CARICA che si accenda automaticamente (come stanno nei locali pubblici – tenerla anche in casa) in macchina sono utilissime le lampade ricaricabili a manovella (a decathlon)
Lampada di emergenza attaccata alla rete del letto con una fascetta (facile da aprire)
luce d’emergenza sulle scale: la cosa che per me è stata davvero indispensabile è stata la luce d’emergenza sulle scale che prudentemente avevamo fatto mettere sotto sciame. Quando “scrocchia la botta” la luce se ne va. E uscire di casa anche con la torcia è un problema: ci vuole la luce di emergenza!

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Librerie: sono le prime a cadere e se sono vicine ai letti possono impedire una rapida fuga. Quindi ancoratele e soprattutto spostatele se queste sono vicine ai letti (capita soprattutto nelle camere dei bambini/ragazzi).
M
Mobili Guardate la posizione dei mobili di casa vostra. Se, ad esempio, c’è un armadio che, cadendo, potrebbe ostruire la porta, escluderebbe, in caso di scossa violenta , la via di fuga.
gli armadi a l’aquila si sono rivelati molto pericolosi perchè sono caduti addosso alle persone causando sindromi da schiacciamento
Mura : sapere con sicurezza quali sono le mura portanti della casa o del condominio
N
O
Occhiali, anche da presbite e da sole: vedi Bagagliaio
Occhiali: vero miseriaccia io non li ritrovavo, anzi ci son passato sopra.
Ordine: prendi l’abitudine (purtroppo di stampo militaresco) di mettere sempre le cose importanti allo stesso posto e nello stesso ordine, così al buio sai perfettamente dove sono le chiavi della macchina, il portafoglio, il cellulare, gli occhiali (per chi li usa); scarpe pesanti, coperte, giubbotti (di notte fa freddo). Individua all’interno di casa tua un’architrave in cemento armato come primo punto di ritrovo, vicino all’uscita.
P
Panico Cerca di non farti vincere dal panico. Per spostarti non è necessario correre.
Non uscire se ti trovi in un palazzo a più piani, esci solo se la porta s’immette direttamente sull’ingresso dell’edificio o su un giardino (fuggire da un appartamento è rischioso, in quanto la fase distruttiva della scossa ci coglierà nel pozzo delle scale, che presenta caratteristiche di resistenza minori delle altre parti dell’edificio).
Parcheggio: Automobile NON posteggiata a ridosso delle mura, dei cornicioni, sotto balconi e pensiline
Piedediporco le scosse di una certa entita’ possono modificare l’assetto delle porte rendendo difficilissimo aprirle…
Tenere un “piede di porco” un’accetta e una mazzetta a fianco della porta nel caso si incastrasse.
Piano di Emergenza familiare: Assieme ai tuoi familiari discuti sulla possibilità che si verifichi un terremoto, soprattutto con i più piccoli. Immagina che il terremoto si verifichi in una qualsiasi ora della giornata, prendi nota dei luoghi in cui si troverebbero i vari componenti della famiglia. Scegli in ogni stanza punti sicuri in cui rifugiarsi. I posti migliori sono sotto gli architravi, sotto mobili robusti come il tavolo, il letto, ecc.; oppure in alternativa contro il muro in un angolo, lontano comunque da librerie, pensili, finestre, specchi ecc..
Prova a ripararti in ognuno di questi posti immaginando che tutto scuota per almeno 10 secondi. Insisti soprattutto con i bambini, che provino, giocando, tutte le posizioni sotto il tavolo, sotto il letto, ecc..
Elimina o sposta in basso gli oggetti pesanti (vasi, statue) posti su armadi o pensili. Fissa opportunamente alle pareti mobili alti e pesanti. Colloca in zona centrale dell’appartamento, una lampada di illuminazione di emergenza facilmente raggiungibile.
Individua in ogni stanza i punti più pericolosi e valuta tutte le possibilità di fuga, specialmente dalle camere da letto. Impara ad usare con facilità i rubinetti e gli interruttori generali del gas, acqua e corrente elettrica.
Individua il centro di raccolta più vicino alla tua abitazione, previsto dal piano di emergenza comunale, e studia il percorso ottimale per raggiungerlo (punto di riunione di tutta la famiglia o dove lasciare messaggi).
Tieni in efficienza una radio a pile sia in casa che a lavoro, in modo da poter ascoltare eventuali notizie o comunicazioni da parte delle Autorità competenti.
Tieni sempre con te: a) un biglietto su cui annotare il gruppo sanguigno e/o particolari patologie di cui è importante conoscerne l’esistenza in caso di soccorso urgente; b) il recapito delle persone a cui rivolgersi in caso di bisogno.
Tieni un estintore e una cassetta di attrezzi vari per piccole riparazioni in un luogo sicuro.
Tieni in posti sicuri i medicinali o altre sostanza nocive per evitare che si possano rovesciare.
Leggi di tanto in tanto le norme contenute nel presente volantino.
Porte vedi Piedediporco
Q
R
Ripararsi SE SEI IN CASA, cerca riparo vicino a strutture portanti (muri maestri, pilastri), nei vani delle porte, sotto tavoli robusti o mobili similari, o in corrispondenza di porte o angoli; stai lontano da finestre e lampadari, mobili pesanti, proteggendo il capo, se possibile, con un cuscino o altro materiale morbido.
SE SEI FUORI CASA, allontanati dagli edifici: è più prudente andare in spazi aperti, lontano da muri, palificazioni o cavi sospesi, cornicioni ed insegne dei negozi che cadendo potrebbero essere causa di gravi conseguenze. Soprattutto è importante non correre da un edificio ad un’altro.
SE SEI SU UN’AUTOMOBILE, il movimento del suolo tenderà a far sbandare il veicolo. Decelera e fermati al bordo della strada, tenendoti lontano da ponti e cavalcavia, terreni franosi, linee elettriche.
Ristrutturazioni: non eseguire ristrutturazioni edilizie “audaci”, che comportino rilevanti interventi strutturali, senza una seria progettazione ed esecuzione dei lavori. E soprattutto, VIGILARE su quello che fanno “i vicini”‎… ma pure a chi se rifà il bagnetto e ci carica sopra una bella jacuzzi 3×3 (senza adeguati rinforzi e adeguamenti)
S
Scarpe in vista e facili da indossare, (o indosso)
Spallucce : conoscere la struttura della casa in cui vivi, a che piano sei, ecc.. senza ansia, basta essere realisti e pronti per il fattibile ma manco fare spallucce non prendendo poche misure che potrebbero renderti la vita meno dura se non salvartela… soprattutto serve solo un cambio di punto di vista, il resto viene da sé. Serve anche a rimettere ordine in casa e a fissare bene al muro quelle maledette librerie fissate comunque, come sempre deve essere stabile il televisore. Un bambino per casa va considerato un possibile sisma. Tutte le case ormai devono essere a misura di bambino, di anziano, di disabile e di terremoto. Come minimo, non costa niente la differenza e ci si vive meglio. …niente allarmismi ma sano buon senso sempre, valutare se si ha una buona via di fuga e buone capacità di fuga. Se ci sono bambini, anziani, disabili è meglio cercare una vacanza alternativa per qualche tempo. Anche se sul ‘qualche’ ci sarebbe da dire. Occhio allora all’istinto di sopravvivenza è il migliore consigliere
T
Tuta: dormire con la tuta
U
USB pennetta: vedi Documenti
Uscire, non uscire. Non vi dico nulla. ricordate che dalle case cadono anche le tegole, le tamponature esterne, i cornicioni. quindi, se decidete di uscire, state lontanissimi da ogni tipo di struttura, camminate al centro della strada, lontano da alberi, pali della luce e fili dell’alta tensione. sappiate che in caso di scossa molto forte gli oggetti in alto, statue, cornicioni, tegole, camini, campane o anche semplici vasi, possono essere lanciati a distanze considerevoli e arrivare a terra a velocità spaventose.
Uscita di sicurezza: quale è la strada più sicura e rapida per arrivare all’aperto (considerando i palazzi che ci circondano) – vedi anche Fuga
…e se fare manovra dentro il vialetto di casa è complicato, mettete sempre la macchina pronta in direzione di uscita
V
Z
Zaino-portatutto-il-fondamentale pronto e attaccato al letto (con la botta schizza via)

http: / l’indispensabile in caso di sisma Gruppo aperto 142117189239360
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1 Response to “emergenze….l’indispensabile”


  1. 1 Lucio Gialloreti (@LucioGialloreti) 29 gennaio 2012 alle 13:12

    Ottima idea di questi preziosi contributi e consigli , distribuiti secondo le lettere dell’alfabeto ! Complimenti a tutti voi per aver messo sù un vademecum completo e dettagliato , con la speranza che non debba esser messo in pratica almeno per un pò nel nostro tutto sismico Paese! Certo ad averli prima del 6 Aprile 2009…!
    Nel merito , per quanto mi riguarda , avevo messo la macchina al centro della mia Piazzetta (Rocca di Corno) e quindi si è salvata , unica mia precauzione (sul comodino tutto sparito nel crollo); mia moglie , più prudente, dormiva in tuta (T) , ma ha beccato un masso o uno sbalzo contro mobili o muro da perdere un attimo conoscenza ! Indubbiamente il senno di poi sarà utile per l’avvenire , nella specie agli amici e “colleghi” del Nord! Lucio


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