della ricostruzione, della speculazione

L’Aquila da ricostruire e occasione di speculazioni immobiliari: ecco l’ennesimo fondo 

di Marianna DeLellis, su http://www.primadanoi.it, 20 dic.

Terzo Natale post terremoto e ancora più di 30 mila aquilani abitano a spese dello Stato. Ma più di 500 ancora in alberghi o in caserme, e non mancano casi di persone che sfuggono a ogni conta, tra camper, roulotte o sistemazioni di somma precarietà. È ancora emergenza abitativa.

In una città tuttora tutta da ricostruire le opportunità di affari a lungo termine continuano ad attrarre l’interesse di speculazione. A rischio di disegnare per il futuro una città ‘vuota a rendere’

Il 23 novembre scorso una delibera di giunta comunale sancisce un nuovo patto tra l’amministrazione aquilana e la Idea-Fimit sgr e aggiunge 80 appartamenti al parco immobili di pronta speculazione a quelli già acquistati in città, dopo il terremoto, a un prezzo scontato del 25% circa, dal Fondo AQ gestito da Europa Risorse sgr.

A disposizione di 80 famiglie aquilane ancora in necessità di casa, ci saranno ora gli appartamenti di un complesso condominiale che il Fondo Gamma della Idea-Fimit sgr (ex Fimit sgr) ha acquistato a fine settembre 2011. La convenzione tra la società di gestione del risparmio e il Comune dell’Aquila è stata stipulata il 25 ottobre scorso “al fine di alleviare il disagio abitativo causato dall’evento sismico del 6 aprile 2009”, tanto recita la delibera di giunta.

Fimit non è nuova a investimenti immobiliari a L’Aquila. Insieme a Carispaq e Fintecna ha già partecipato al Fondo AQ, una delle soluzioni destinate ai terremotati aquilani spalleggiate dall’ex capo della Protezione Civile Guido Bertolaso e benedette dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con tanto di Ordinanze ad hoc.

Quelli del Fondo AQ avrebbero dovuto essere 500 appartamenti per dare soluzione abitativa a circa 2000 aquilani rimasti senza casa dopo il terremoto, ma l’operazione capeggiata da Antonio Napoleone nel 2009 con la sua Europa Risorse sgr non ha mantenuto la promessa e si è fermata a 305 alloggi occupati da circa 800 persone. Tra gli appartamenti mancanti quelli che il Comune dell’Aquila aspettava per far fronte alle esigenze delle famiglie più svantaggiate, le cosiddette ‘case parcheggio’. Il sindaco Cialente e l’assessore al sociale, Stefania Pezzopane, non hanno risparmiato invocazioni e solleciti, ma da parte di Europa Risorse sgr non è arrivato più nulla. E a pochissimo sono serviti i due bandi pubblici lanciati dall’amministrazione comunale per reperire in città appartamenti da affittare per poter rispondere alle necessità di famiglie in particolare stato di necessità. A fronte di 131 domande, la risposta ai bandi (il primo pubblicato il 2 marzo e il secondo il 6 settembre 2011) ha portato al reperimento di soli 21 appartamenti.

Nel Fondo AQ la Fimit sgr ha partecipato attraverso il Fondo Senior, “il primo fondo immobiliare italiano di social housing” dalle spiccate caratteristiche sociali tanto da essere vigilato da un apposito Comitato Etico, tra i cui membri il Mons. Giovanni D’Ercole, vescovo ausiliario dell’Aquila. L’intera operazione immobiliare concertata da Europa Risorse sgr è stata propagandata come operazione etica a un tasso di rendimento del 3% annuo, questo benché tecnicamente il Fondo AQ risulti un fondo immobiliare come tutti gli altri senza alcun limite speculativo.

Il nuovo investimento immobiliare Fimit a beneficio dei ‘terremotati’ invece è attraverso il Fondo Gamma. Nulla di etico o di sociale nelle sue caratteristiche, neppure nei prospetti pubblicitari. Il fondo Gamma di Idea-Fimit sgr raccoglie per lo più risorse ENPALS, è destinato a investitori qualificati, ha partecipato al 23% all’acquisto del Forte Village in Sardegna dalla Lehman Brothers, e, stando a quanto riportato da il Corriere della Sera a fine 2009, sarebbe il fondo attraverso il quale ENPALS investe il suo 7% della plusvalenza nella ricostruzione dell’Aquila (come dettato dall’OPCM 3820 del 12 novembre 2009). Si tratta di un fondo immobiliare speculativo, né più né meno. Un investimento finanziario destinato a produrre rendimenti e non servizio sociale ai cittadini. Un’ altra operazione che, come quella messa in campo (e non portata a termine) da Europa Risorse sgr con la benedizione della Presidenza del Consiglio, giocherà un ruolo indubbiamente non a ribasso nel mercato immobiliare della città ancora tutta da ricostruire.

Per il momento, comunque, gli appartamenti verranno presi in affitto dal Comune dell’Aquila per rispondere all’emergenza abitativa. «40 appartamenti saranno destinati all’assistenza alla popolazione (cioè a cittadini rimasti senza casa a causa del terremoto) e gli altri 40 alle esigenze delle famiglie in situazioni socio-economiche svantaggiate», spiega l’assessore all’Assistenza alla popolazione Fabio Pelini. L’urgenza di tamponare l’emergenza abitativa è troppo pressante, pare, e lo stesso assessore ammette di non sapere nulla del Fondo Gamma, della Idea-Fimit sgr, delle condizioni alle quali verranno gestiti gli appartamenti nel momento in cui il Comune non ne avrà più bisogno per fronteggiare l’emergenza attuale, e in ogni caso dopo i 36 mesi fissati come tempo massimo di locazione (60 in casi eccezionali). Resta sui contratti il ‘diritto di prelazione’ all’acquisto per l’assegnatario, ma solo se “a parità di condizioni”, come specifica un’incisiva, cioè, se qualcun altro invece non offre di più.

Annunci

0 Responses to “della ricostruzione, della speculazione”



  1. Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




foto Yar Man, nov 2012

L’Aquila in diretta

webcam da www.MeteoAQuilano.it
da www.caputfrigoris.it

il sismografo di Massimo

che sia sempre "piatto" e giallo ! immagine "on-line" da http://www.laquilaemotion.it/sismografo/laquilaemotion/sismotion.html

Archivio post

Massimo Giuliani: “Il primo terremoto di Internet” (libro o e-book)



:: Acquista il libro di carta su Amazon
:: Acquista l'ebook su Amazon
:: Se non hai Kindle, nessun problema: clicca qui per sapere come leggere l'ebook.

Blog Stats

  • 156,033 hits

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: