popolazione assistita

Situazione della popolazione post sisma al 22 marzo 2011

Secondo l‘ultimo report della Struttura per la gestione dell’emergenza, ammonta a 38.057 il totale delle persone che, a seguito del sisma di due anni fa, necessita di una qualche forma di aiuto. Nel dettaglio, 22.994 sono coloro che hanno trovato ospitalita’ in soluzioni alloggiative a carico dello Stato (CASE, Moduli abitativi provvisori, affitti del Fondo immobiliare, affitti concordati col Dipartimento di Protezione civile, altre strutture comunali); 13.697 sono i beneficiari del contributo di autonoma sistemazione (11.093 nel comune dell’Aquila e 2.604 negli altri comuni del cratere sismico); 1.366, infine, sono le persone assistite in strutture ricettive (1.112) e in strutture di permanenza temporanea (254 tra caserma della Guardia di finanza e caserma Campomizzi)

Report-sulla-situazione-della-popolazione-post-sisma-al-22-marzo-2011

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1 Response to “popolazione assistita”


  1. 1 Luciano B. L. 26 marzo 2011 alle 12:18

    Mi risulta che nelle 183 case dei 19 c.a.s.e.:
    – al 11 maggio 2010 erano presenti 14.581 persone, cioè 59 in meno delle 14.640 effettivamente ospitabili
    – al 22 marzo 2011 sono presenti 13.878 persone, cioè 762 in meno delle 14.640 effettivamente ospitabili
    – in tutto il periodo considerato non sono MAI risultate presenti 14.640 persone nelle case dei C.A.S.E. e, tanto meno le 15.000 o le 17.000 propandisticamente indicate (prima e/o dopo) come ivi insediabili
    quindi, domando: con quale
    – rigore fecero il PROGETTO per 150 edifici?
    – lucidità definirono il PRIMO ampliamento per 14,5 edifici?
    – limpidezza decisero il SECONDO ampliamento per altri 19 edifici?
    – coerenza realizzarono anche dei M.A.P., ma solo alla fine della fiera ?
    – logicità continuano a tenere negli alberghi e nelle caserme molti sfollati ?
    quando: a)alcuni alloggi dei 183 edifici di questi 19 C.A.S.E. rimasero VUOTI fin dall’inizio e b) molti dei 4.449 alloggi realizzati e completamente arredati furono e sono costantemente ABBANDONATI
    ovvero,allorché in ogni edificio potrebbero starci 80 (ottanta) persone e ancorché immaginassimo gli alloggi vuoti, tutti concentrati nei medesimi edifici,
    potremmo dividere le 762 persone che hanno abbandonato le case dei c.a.s.e. per le 80 persone di capienza d’ogni edificio ed ottenere il sorprendente risultato di 9,5 edifici
    ……..
    nove edifici e mezzo simili a cattedrali nel deserto,
    in quanto DISABITATI completamente quindi, costruiti INUTILMENTE


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