museo Architettura e Arte

Che cos’è il MUSAA
È un Museo/Centro Studi per la Cultura del Costruire che ha lo scopo, attraverso percorsi museali e corsi di studi, di salvaguardare, sostenere e promuovere la conoscenza della cultura architettonica ed artistica della provincia dell’Aquila, che a causa del sisma è stata seriamente compromessa. Il MUSAA intende funzionare da collettore di coordinamento per tutte quelle Istituzioni, Enti ed Associazioni italiane ed internazionali che hanno interesse ad avere contatti con l’attuale problematica abruzzese legata all’emergenza sisma. Nasce dalla volontà del Forum für Baukultur e.V. di Dresda, direttore Dr. Ing. Sebastian Storz (incaricato da un mecenate tedesco che non desidera essere menzionato), di dare un contributo fattivo alla ricostruzione dell’Aquila e dei paesi circostanti colpiti dal terremoto attraverso la creazione di un museo-centro studi che sia in grado di operare in modo indipendente a favore del territorio.

Chi gestisce il MUSAA
L’associazione no profit MUSAA, presidente Dr. Arch. Paola Ardizzola; il comitato scientifico (provvisorio) formato dai Prof. Carlos Cacciavillani, Prof. Adriano Ghisetti Giavarina, Dr. Ing. Sebastian Storz. In collaborazione con il Dr. Arch. Claudio Mazzanti, la Dr. Arch. Angelika Wessel, la Dr. Arch. Tiziana Pezzella, la Dr. Arch. Nina Margiotta, land designer Gabriele d’Oltremare, Isabell Presenza, esperta in didattica dell’arte.

Location del MUSAA
Sede attuale nel Comune di San Benedetto in Perillis (AQ). Questo Comune, ubicato fra le Provincie di L’Aquila e Pescara, vanta un borgo antico di eccellenza, oggi seriamente compromesso, e la presenza della chiesa più antica d’Abruzzo, di matrice longobarda; anticamente era l’ultimo avamposto del Ducato di Spoleto, punto di passaggio strategico per il Ducato di Benevento. È facilmente raggiungibile dall’autostrada A25 Pescara – Roma in pochi minuti, parimenti dall’Aquila con la statale 17.

Partner (attuali) del MUSAA
Forum für Baukultur e.V. (Istituto di Architettura), Dresda (Germania), Dr. Ing. Sebastian Storz, Comune di San Benedetto in Perillis, Sindaco Prof. Giancaterino Gualtieri; Dipartimento di Scienze, Storia dell’Architettura, Restauro e Rappresentazione, Università degli Studi “G. D’Annunzio”, Facoltà di Architettura di Chieti-Pescara, Prof. Carlos Cacciavillani, Prof. Adriano Ghisetti Giavarina.

Come si articola il MUSAA
1. Archivio documentario sull’architettura del territorio abruzzese. L’archivio è costituito dal corpus di lavori conservati fino ad ora presso la Facoltà di Architettura di Pescara, elaborati da studenti in un ampio arco di tempo di attività didattica. Comprende disegni, rilievi, tesi di laurea e di dottorato, modelli di architettura in scala, plastici, materiali sia cartacei che informatizzati
2. Biblioteca specialistica di architettura ed arte
3. Sala conferenze per la realizzazione di Convegni e Congressi
4. Sala espositiva permanente per plastici e modelli d’architettura
5. Sala di campionari dei materiali edilizi della tradizione costruttiva, e dei materiali per il restauro
6. Sale espositive per mostre d’arte ed architettura temporanee, compreso il sistema ipogeo urbano
7. Sala studi
8. Sale lezioni
9. Fototeca, diateca e videoteca
10. Stanze per accoglienza professori e studenti esteri

Chi verrà al MUSAA
1. Tecnici (architetti, ingegneri, geometri, periti) che si occupano della ricostruzione post terremoto, e della ristrutturazione di edifici antichi dell’area colpita dal terremoto
2. Ricercatori, studiosi di architettura antica e moderna in Abruzzo
3. Fruitori, cittadini, viaggiatori, visitatori delle opere in mostra, temporanee e/o permanenti
4. Corsisti:
4a Bambini e ragazzi, dall’età prescolare fino ai 18 anni, a cui verrà insegnato il valore del patrimonio architettonico, urbanistico, archeologico, antropologico ed artistico dell’Abruzzo colpito dal sisma così come si è stratificato nella storia, quale sintesi in equilibrio di interazione fra uomo e ambiente. Molti bambini e ragazzi del bacino aquilano oggi sono in diaspora a causa del terremoto, il MUSAA darà loro la possibilità di mantenere un contatto reale e costruttivo con le loro radici.
4b Studenti universitari, Italiani e stranieri (sono già posti in essere contatti con la Facoltà di Architettura di Buenos Aires, con l’Università Tecnica del Medio Oriente di Ankara, con le Università Americane in Italia e con il Politecnico di Ingegneria di Dresda) che intendano frequentare corsi specialistici sulla storia dell’architettura e dell’arte, sulle antiche tecniche costruttive, sugli interventi antisismici della ricostruzione dopo il sisma.
4c Professionisti e ricercatori che intendano partecipare a seminari di aggiornamento su architettura ed ingegneria, urbanistica, paesaggio ed arte.
4d Costruttori, muratori e maestranze varie che intendano apprendere le antiche tecniche costruttive, per avere quel know how necessario per avvicinarsi con perizia all’esecuzione “a regola d’arte” del restauro e/o ricostruzione dei nostri antichi manufatti, così gravemente danneggiati dal terremoto.
4e Professori che intendano frequentare corsi di specializzazione e aggiornamento.
4f Adulti che intendano avvicinarsi alla cultura estetico-architettonica.

L ‘assunto fondamentale del MUSAA prende spunto dall’importanza di fornire un’educazione estetica per una comprensione approfondita di città e paesaggio, in molte aree abruzzesi una bellezza che proviene dall’equilibrio millenario del rapporto tra l’uomo ed il suo territorio. Insegnare ai giovani studenti la bellezza, l’estetica, l’equilibrio significa far comprendere che in una città o paese bello si vive meglio. Il futuro del territorio – e la sua bellezza – sono in mano alle giovani generazioni, indipendentemente dal ruolo che avranno nella società futura. I corsi specialistici in programma si avvalgono di contributi di professori italiani e stranieri, al fine di fornire una conoscenza profonda delle vicende storico-architettoniche, delle tecniche costruttive, dei caratteri estetico-formali dell’architettura e dell’arte, e di consentire ai corsisti di dare il loro apporto fattivo alla ricostruzione post terremoto.
Le mostre in programma, di architettura ed arte, permettono di avere un dialogo continuo e dinamico con i fruitori del MUSAA, mentre convegni e seminari periodici, destinati a studiosi, studenti, tecnici e professionisti che si occupano di architettura e arte a tutto campo, sono momenti di confronto e di analisi fondamentali per comprendere gli orientamenti architettonici, artistici, estetici e culturali.

La creazione di un archivio sistematico delle emergenze architettoniche abruzzesi (possibile grazie al prezioso contributo del Professori del DSSARR) compresa la prestigiosa architettura minore che caratterizza il tessuto urbano dei borghi antichi, sarà utile supporto per coloro che necessitano di documentazione (rilievi, restituzione grafica e fotografica, dati storici, esemplificazione di tecniche costruttive, plastici dettagliati), che andrà ad integrarsi con i lavori di studio promossi dal MUSAA.

MUSAA – MUSeoArchitetturaArte

www.musaa.it

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